
E1442
Fosfato di diamido idrossipropilato
CATEGORIA:
Amidi modificati
DGA (mg/kg p.c./die):
FUNZIONE:
NOTE
Il Fosfato di diamido idrossipropilato si ottiene per reazione tra l'amido e l'Ossido di propilene. Il fosfato è ottenuto trattando l'Amido idrossipropilato con Acido fosforico (E338). Fa parte della categoria degli amidi modificati per i quali, purtroppo, non è obbligatorio indicare in etichetta il nome o il codice identificativo: è sufficiente la dicitura "Amidi modificati". Sono amidi modificati chimicamente o fisicamente (nulla a che vedere con "geneticamente modificato") per sopportare i vari processi di lavorazione, alla fine dei quali i residui chimici derivati dalla reazione vengono eliminati. Questi additivi sono preferiti dai produttori per le loro caratteristiche di essere termoresistenti, trattenere in maniera più efficiente l'acqua, e naturalmente perché si sono dimostrati più adatti alle lavorazioni di alimenti trasformati. Alcuni studi hanno dimostrato un aumento del livello di fosfato nei vasi sanguigni, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. Il fosforo può portare ad un peggioramento dell'insufficienza renale cronica e conseguente malassorbimento di calcio e fosforo. Le conseguenze non sono da sottovalutare: patologie ossee in genere e: nei bambini la comparsa di rachitismo e ritardi della crescita. Negli adulti osteoporosi. Nel 2019 l'EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) ha sottoposto a revisione gli additivi a base di fosfato, ma al momento ancora non è stata stabilita nessuna DGA (Dose giornaliera ammissibile). Ad alte dosi può provocare iperattività e disturbi digestivi. L'E1442 non è autorizzato nell'Unione Europea per l'uso negli alimenti per l'infanzia a causa della possibile presenza di PCH (propilene cloridrina) nell'additivo, che è un sospetto mutageno. Studi effettuati però non sono riusciti a dimostrare alcun effetto pericoloso.
DOVE LO TROVI
In molte categorie di alimenti come prodotti a base di panna o crema di latte non aromatizzati, maionese, panna da cucina, alcuni tipi di formaggi, caramelle e caramelle gommose, cacao in polvere, alimenti processati industrialmente pronti al consumo (tramezzini, panini) decorazione e ripieni per pasticceria industriale, biscotti e dolci da forno, bevande aromatizzate e gassate, succhi di frutta, prodotti a base di carne, alimenti surgelati (cotolette, burgers di carne e pesce, alimenti da friggere, pizza), preparati istantanei per dolci, budini, dessert, salse, condimenti e zuppe.
Kosher tranne periodo Pesach.